Carnevale, perché è importante travestirsi?

February 28, 2019

 

Finalmente è arrivato il carnevale, periodo speciale e vissuto con gioia da grandi e piccini. Il carnevale è atteso soprattutto dai più piccoli con grande fermento, esso è l’unico periodo dell’anno in cui è permesso anzi incoraggiato trasformarsi in qualcun’altro. Forse è proprio questo il suo fascino. Carnevale è una festa che piace a tutti peché porta con sé i colori, gli scherzi ed i giochi. I bambini amano travestirsi come i personaggi dei cartoni animati preferiti o come degli animali o da supereroi, molto dipende dall’età del bambino, dalle sue passioni del momento o anche dagli amichetti. La scelta dell’abito da indossare non è scontata o casuale, spesso l’abito viene cercato in lungo e in largo perché si vuole trovare proprio quel travestimento. Travestirsi in un determinato modo potrebbe aiutare ad esprimere ciò che si è, le proprie passioni e le proprie qualità. Potrebbe anche aiutare a manifestare qualcosa che altrimenti resterebbe inespresso, ad esternare sentimenti forti e “poco tollerati” dalla società (si pensi ai punk).
Travestirsi è un passo fondamentale per la crescita cognitiva ed emotiva di ogni individuo. È una forma del gioco “far finta di” che aiuta a crescere. È importante quindi per i bambini giocare a travestirsi tutto l’anno e non solo a carnevale (se ci fate caso nella maggior parte delle scuole materne esiste l’angolo dei travestimenti). I bambini amano giocare a vestirsi come mamma o come papà, a fare il fantasma con un lenzuolo, usare una matita come bacchetta magica, può essere quindi utile creare un angolo dei travestimenti anche a casa. Se però il bambino non vuole mascherarsi è molto importante non forzarlo. Alcuni bambini potrebbero spaventarsi e quindi il momento non sarebbe vissuto come un divertimento. Soprattutto nei primi tre anni di vita la paura delle maschere può essere diffusa. I bambini cosi piccoli fanno infatti fatica a capire la distinzione tra realtà e fantasia, non hanno infatti ancora sviluppato la capacità di astrazione. Le maschere possono mettere a disagio i bambini in quanto non riconoscono le persone al di là della maschera e quindi possono sentirsi spaesati.
La scelta del vestito dovrebbe essere fatta con i bambini per incentivare la loro creatività e fantasia. Sarebbe ancora più bello creare insieme il costume per favorire la condivisione, anche se con la vita frenetica di molti di noi non è del tutto facile. Anche se il bambino fa richieste strane accoglierle, è importante parlare ed ascoltare le motivazioni del bambino senza giudicare. Spesso noi adulti tendiamo a farci influenzare dai pregiudizi, ascoltando i motivi dei bambini rimarremo senza dubbio stupiti.
Probabilmente un bambino che si veste da Paw Patrol ama i cani ed una bambina che si veste da principessa è una sognatrice romantica. Questo è probabile, ma non è scontato. Il significato dei travestimenti non è univoco. È comunque sempre bello condividere con il bambino i motivi della sua scelta. Non c’è sempre linearità tra il carattere del bambino ed il travestimento. Una dolce bambina calma e tranquilla potrebbe desiderare vestirsi da Spiderman invece che da principessa. Può essere comunque interessante chiedere al bambino perché ha scelto un determinato vestito, sempre senza giudicare, per avere un’occasione di confronto.
 

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