VIAGGIO IN MACCHINA TRANQUILLO E SERENO

 

Quando si parte in vacanza la sicurezza in automobile è una delle cose più importanti che ci sia, soprattutto se ci sono bambini a bordo. In questo articolo parleremo sia di come garantire al massimo la sicurezza dei vostri figli sia di cosa fare nel caso vostro figlio soffra di mal d’auto. Noi siamo il primo esempio per i nostri figli, ci osservano e ci imitano in tutto, ecco perché dobbiamo dar loro il buon esempio mettendo la cintura per primi. Ogni anno, a causa degli incidenti in automobile, perdono la vita più di 60 bambini e 12000 riportano lesioni con danni spesso permanenti. L’uso dei sistemi di ritenuta è fondamentale per garantire la sicurezza dei più piccoli.  Essi sono obbligatori dalla nascita fino ai 36 kg di peso e al di sotto dei 150 centimetri di altezza. Per essere a norma di legge devono essere contrassegnati con la sigla ECE R44-03.

 

Ecco i diversi tipi di sistemi di ritenuta:

- Gruppo 0: Navicella o navetta, è una parte della carrozzina che è applicabile al telaio del passeggino. Si può usare dalla nascita fino ai 10 kg di peso e va posta in parallelo ai sedili posteriori e fissata con la cintura di sicurezza.

- Gruppo 0+: L’ovetto, va usato massimo fino ai 13 kg.

- Gruppo 1: Nel gruppo uno si possono annoverare gli appositi seggiolini che si utilizzano dai 9 ai 18 kg.

- Gruppo 2:  In questo caso parliamo di adattatori (in genere sono cuscini dotati di braccioli e schienale) che permettono di tenere il bambino un po’ sollevato. Vengono utilizzati per bambini dai 15 ai 25 kg.

- Gruppo 3: anche questi sono degli adattatori, molto simili ai precedenti, per bimbi dai 22 ai 36 kg.  

 

Questi dispositivi sono fondamentali perché i bambini corrono più rischi di lesioni gravi in caso di incidenti. Un maggior volume del capo, un maggior contenuto di acqua nel corpo, l’incapacità di reagire con reazioni rapide di opposizione in caso di urto favoriscono lesioni di maggior gravità e traumi cranici in caso di incidente.

Alcuni di voi si chiederanno come mai un genitore possa non utilizzare i sistemi di ritenuta con il proprio figlio. Ecco alcune delle motivazioni: Il tragitto è breve, il bambino piange tutto il tempo perché non sopporta di essere bloccato, tanto guido con prudenza non può succedere niente, uso la cintura dell’automobile che è più comoda da applicare. Sono tutte affermazioni errate, per i bambini vanno utilizzati i sistemi di ritenuta adeguati. Anche gli incidenti a bassa velocità possono essere molto dannosi per i più piccoli.

Nel 2017 sono cambiate alcune regole: I sistemi di ritenuta che offrono la maggiore sicurezza e ai quali si devono adeguare le compagnie automobilistiche sono quelli con sistema ISOFIX. Nelle nuove norme, inoltre non si farà più riferimento al peso dei bambini per i seggiolini, ma all’altezza. È inoltre diventato obbligatorio il montaggio del seggiolino in senso contrario alla marcia fino a 15 mesi del bambino (prima era fino a 9 mesi).

L’ACI raccomanda di evitare alcuni comportamenti in auto:

- MAI tenere il bimbo in braccio mentre si è in macchina.

- MAI utilizzare un seggiolino non omologato o danneggiato da un incidente.

- MAI far mangiare lecca lecca o cibi con il bastoncino (in caso di frenata brusca potrebbero ferire il bambino).

 

Come vanno istallati i seggiolini:

I gruppi 0,0+ e 1 sul sedile posteriore in posizione centrale in modo da essere protetti dagli urti laterali. Nel caso in cui venga installato sul sedile anteriore ricordatevi di disattivare l’air-bag.

I gruppi 2 e 3: è sempre meglio utilizzare il sedile posteriore. Se si mette sul sedile anteriore allontanare il sedile il più possibile dal parabrezza e disattivare l’air bag. Il seggiolino andrebbe installato in senso contrario alla marcia.

E se vostro figlio soffre di mal d’auto? Come comportarsi?

Il 30 % dei bambini tra i 3 e i 12 anni soffre di mal d’auto. Il mal d’auto è dovuto ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, anche detto labirinto, situato nell’orecchio interno che, in bambini particolarmente predisposti, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo. Questo disturbo si può manifestare in tutti i casi di movimento passivo (auto,treno, barca e aereo), ma anche ruotando il corpo o la testa. Inoltre eccessivi stimoli visivi (come il paesaggio che scorre mentre il corpo è fermo) possono provocare questo disturbo.

 

SINTOMI:

- pallore.

- sbadigli.

- sudorazione fredda.

- malessere.

- nausea avvolte seguita da vomito (in genere dopo il vomito si sente meglio).

 

RIMEDI:

Se il viaggio è molto lungo e se viene prescritto dal pediatra si possono usare farmaci come il dimedrinato che può essere dato mezz’ora prima della partenza, è in capsule molli e può essere ripetuto dopo 4/6 ore. Vi è anche come gomma da masticare e va dato quando compaiono i sintomi.

Per i bambini più piccoli si può provare con appositi braccialetti che sono sul mercato.

 

Vi consiglio comunque:

- di partire presto quando il bambino ha ancora sonno (cosi è più probabile che dorma per un pezzo del viaggio).

- Guidare in maniera tranquilla evitando movimenti o frenate brusche.

- Evitare odori forti.

- Far fare un piccolo spuntino prima del viaggio, evitare bevande gassate e preferire bevande fresche come acqua e the.

- Cercare di distrarlo ed evitare che legga.

- Tenere l’ambiente fresco: con finestrini aperti o con aria condizionata (ma non esagerare).

- Fermarsi ogni 2/3 ore e fargli fare qualche passo.

 

BUON VIAGGIO!!!

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